Papa nostro...
..che ora 6 nei cieli
 



P.G.V.R.
della Provincia Romana Redentorista
Pastorale Giovanile
Vocazionale Redentorista
Segretario P.G.V.R.
Padre Pietro Sulkowski

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Stefano Porcu




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La nostra vita qui a S. Gioacchino
di fr. Massimo Gimigliano

La nostra vita si svolge insieme agli altri Padri della comunità per quanto riguarda i momenti del pranzo e della cena e per quanto riguarda la preghiera delle lodi di mattina, l’ora media che precede il pranzo e la preghiera dei vespri. Non mancano anche momenti di fraternità con la comunità dopo il pranzo e dopo la cena in cui si rimane un po’ a condividere qualche esperienza, qualche opinione.
Per quanto riguarda la Santa Messa il Lunedì, il Martedì e il Mercoledì viene celebrata per noi studenti nelle nostra cappella la mattina dal nostro Prefetto, mentre per i restanti giorni della settimana la celebriamo insieme ai Padri e insieme ai fedeli nella Chiesa Parrocchiale.
Partecipiamo anche a momenti formativi tenuti dal nostro P.Miro o da qualche altro sacerdote della Casa Generalizia di via Merulana. Momenti forti della formazione sono per noi anche le tre ore di Adorazione Eucaristica, che abbiamo tre giorni alla settimana, nonché la lectio divina sulla Parola della Domenica corrente con successiva condivisione qualche giorno dopo.
Non mancano i momenti di ricreazione in comune propri dello studentato, in cui si approfondiscono le relazioni interpersonali e dove ci si possa rilassare. Di solito o si parla tra di noi, o si vede un film insieme, o si esce o si ascolta un po’ di musica, o si incontra un amico o si è impegnati in qualche opera di apostolato; il tutto nella libertà dei figli di Dio poiché si sa che le cose fatte per costrizione spesso non riescono mai bene.
C’è spazio anche per vivere una serata in serena solitudine personale di cui a volte i nostri ritmi di vita ne fanno richiesta.
E’ importante per i religiosi vivere dei momenti personali di preghiera, di svago, di lettura di un libro, di uno scrivere una lettera anche senza essere necessariamente accompagnati da qualcuno. Ci si impara così a conoscere noi stessi ascoltandoci e facendo silenzio dentro e fuori di noi.
C’è qualcuno poi che è impegnato in Parrocchia con il catechismo ai ragazzi, alcuni sono impegnati con il gruppo canto, altri ancora con qualche altra forma di apostolato personale e comunitario.
Alla mattina si va a scuola per assistere alle lezioni. Il pomeriggio è in genere destinato allo studio personale e agli approfondimenti su temi di spiritualità, nonché allo sbrigare alcune faccende personali.
La Domenica è per noi il giorno di festa per eccellenza in cui stiamo in sacrestia per svolgere i lavori ad essa inerenti. Di solito poi chiaramente si approfondisce la propria vita di fede e la si verifica. E’ da non dimenticare che alla Domenica siamo anche spesso liberi il pomeriggio per vivere questo tempo come uno vuole.
Ecco in breve la nostra vita di studentato. Una vita semplice ma che richiede anche impegno soprattutto se vogliamo svolgerla nel migliore dei modi. Spicca tra i vari studenti un clima di fraternità sincera nonostante le normali differenze di cultura, di carattere, di personalità di ognuno. Una vita in cui ognuno ha dei compiti da svolgere ma nella libertà che è poi una condizione necessaria affinché si possa “crescere” sia in grazia che in statura umana. Anche in alcuni servizi come ad esempio quello di refettorio e di apparecchio e sparecchio tavolo c’è una prova di questa libertà nel senso che ognuno pur non essendo direttamente incaricato contribuisce con spirito di servizio reciproco.
Attenzione non voglio dire che non abbiamo regole anzi di regole ne abbiamo e non dimentichiamo che l’amore necessita di regole e di norme. Queste però non sono asfissianti, poiché si sa che la legge uccide mentre il compiere il proprio dovere con amore e senza costrizione è innanzitutto più facile e al tempo stesso presupposto di grandi risultati.
In questo possiamo ringraziare il nostro Prefetto che ci dà un buon esempio innanzitutto con una vita di preghiera intensa e rapportandosi con noi con amore con fiducia e con rispetto.

fr. Massimo


P.G.V.R. della Provincia Romana Redentorista